Legge di Bilancio 2026: tasse casa e bonus in arrivo
La bozza della Legge di Bilancio 2026, approvata dal Consiglio dei Ministri il 17 ottobre 2025 e ora all’esame del Parlamento, delinea le linee strategiche del governo per il prossimo triennio.
Frutto di un intervento da circa 18 miliardi di euro medi annui, la manovra punta a quattro obiettivi chiave: sostenere la famiglia e la natalità; ridurre le tasse; supportare le imprese; rafforzare la sanità.
Di seguito, un’analisi delle principali misure – con riferimento particolare alle ricadute nel mercato immobiliare.
Taglio IRPEF e sostegno al lavoro
- La seconda aliquota dell’IRPEF, relativa al reddito tra circa 28.000 e 50.000 euro, passa dal 35 % al 33 %.
- Si rafforzano le agevolazioni per premi di produttività, lavoro notturno o festivo, al fine di aumentare il reddito netto dei lavoratori.
- La misura resta da confermare in sede parlamentare: al momento siamo nella fase di bozza.
Famiglie, natalità e casa
- Stanziati circa 3,5 miliardi di euro nel triennio per misure a sostegno della famiglia, del contrasto alla povertà e della revisione dell’ISEE.
- Il “bonus mamme” per lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro passa da 40 € a 60 € mensili.
- Per gli interventi edilizi: la bozza prevede la proroga per il 2026 delle detrazioni fiscali – 50 % per la prima casa, 36 % per la seconda abitazione.
- Importante per il settore immobiliare: la detrazione per ristrutturazioni ed efficienza energetica viene confermata, favorendo la domanda e i lavori di riqualificazione.
Le novità interpretative dell’Agenzia delle Entrate nel 2026
Parallelamente alle misure introdotte dalla Legge di Bilancio, il 2026 ha portato anche due chiarimenti amministrativi che ampliano l’accesso all’agevolazione prima casa in situazioni fino ad oggi incerte.
Il primo riguarda chi acquista un immobile fatiscente o in rovina (categoria catastale F/2): la Risposta AdE n. 108/2026 ha confermato che l’agevolazione prima casa spetta anche per questi immobili, purché recuperabili e destinati ad abitazione entro tre anni. Tutti i dettagli nell’articolo sull’agevolazione prima casa per unità collabenti F/2.
Il secondo riguarda chi vuole acquistare nello stesso comune in cui possiede già un immobile parzialmente agevolato: la Risposta AdE n. 117/2026 ha chiarito che il beneficio è accessibile, con l’obbligo di vendere entro due anni e precise regole sul calcolo del credito d’imposta. L’analisi completa è nell’articolo sull’acquisto prima casa nello stesso comune con immobile preposseduto.
Affitti brevi e immobili
- Per le locazioni brevi privati/intermediari è prevista l’aliquota della cedolare secca al 26 %, in aumento rispetto al 21 %. (con alcune variabili).
- Questa norma può avere un effetto sul rendimento degli immobili destinati ad affitti brevi e quindi sulle valutazioni immobiliari in quelle aree.
Imprese e investimenti
- Le imprese che acquistano beni strumentali nuovi potranno usufruire di maggiorazioni di costo per gli ammortamenti: ad esempio 180 % fino a 2,5 milioni di euro, 100 % fino a 10 milioni, 50 % fino a 20 milioni. Per investimenti green le maggiorazioni salgono: 220 % fino a 2,5 milioni, ecc. (come anticipato nella bozza).
- Credito d’imposta per le imprese di ZES (Zone Economiche Speciali) e ZLS (Zone Logistiche Semplificate).
- Confermata la sterilizzazione della “plastic & sugar tax” al 31 dicembre 2026.
Pensioni e previdenza
- Per le attività usuranti/gravi, è “sterilizzato” l’aumento di tre mesi dell’età pensionabile a partire dal 2027; per le altre categorie è previsto +1 mese nel 2027 e +2 mesi nel 2028.
- Prevista una maggiorazione di circa 260 €/anno per le pensioni in condizioni disagiate. (come indicato nella bozza)
Sanità, bilancio e coperture
- Il fondo sanitario nazionale è previsto in aumento di circa 7,4 miliardi di euro dal 2025 al 2026 (5 mld + 2,4 mld) con un obiettivo di risorse aggiuntive di circa 30 miliardi nel corso della legislatura.
- Le coperture della manovra prevedono anche tagli alla spesa dei Ministeri: oltre 7 miliardi di euro di riduzione nel triennio 2026-2028.
Rottamazione, pace fiscale e catasto
- Rottamazione e pace fiscale: platea fino al 31 dicembre 2023, pagamento in unica soluzione oppure in 54 rate bimestrali, senza sanzioni ma con interessi.
Attenzione: iter parlamentare
Va ricordato che al momento siamo davanti a una bozza: la legge è stata approvata in Consiglio dei Ministri, ma dovrà passare per l’iter parlamentare (Senato e Camera) prima della definitiva entrata in vigore.
Fino all’approvazione definitiva potrebbero esserci modifiche o emendamenti.
La bozza della Legge di Bilancio 2026 indica la direzione che il Governo intende seguire: più sostegno alle famiglie, riduzione del carico fiscale per il ceto medio, investimenti per imprese e sanità, e continuità con gli obiettivi di rigenerazione immobiliare.
Per chi opera nel settore immobiliare (acquisto, vendita, ristrutturazione, locazione) è importante tenere conto di queste misure fin da ora: potranno influenzare domanda, costi, ritorni e tempistiche, ma è altrettanto cruciale monitorare l’iter parlamentare e le versioni definitive.
Articolo a cura di Simona Caramia, consulente di Immobiliare Santalfredo.
Dal Blog Immobiliare
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Legge di Bilancio 2026: tasse casa e bonus in arrivo
La bozza
A cura di Simona Caramia, consulente di Immobiliare Santalfredo.
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