Abusi Edilizi Sanatoria o Demolizione?

Abusi Edilizi Sanatoria o Demolizione? Come sanare vecchi abusi edilizi? Quanto costa la sanzione per un abuso edilizio?

Spesso, chi eredita una proprietà o acquista una casa si trova di fronte al fastidioso problema degli abusi edilizi commessi in passato. È una situazione stressante, ma con la giusta informazione, è possibile affrontarla con successo.

Se hai ereditato una casa con abusi edilizi o hai scoperto che il precedente proprietario ha commesso tali abusi dopo l’acquisto, è importante capire come agire. In primo luogo, se l’abuso è stato commesso dal proprietario precedente, non dovrai affrontare responsabilità penali dirette. Tuttavia, potresti dover fronteggiare la possibilità di un ordine di demolizione.

Per evitare di diventare responsabile della prosecuzione di tali illeciti edilizi, è fondamentale presentare una richiesta di sanatoria entro 90 giorni dall’accertamento dell’irregolarità. L’ufficio comunale competente avrà a disposizione 60 giorni per valutare la tua richiesta.

Le possibili soluzioni

Oltre ai condoni edilizi, lo strumento per regolarizzare le difformità degli immobili è la sanatoria edilizia. Questa procedura consente di regolarizzare l’immobile nel rispetto della normativa vigente, sia al momento dell’abuso che oggi.

La soluzione più comunemente adottata è il permesso di costruire in sanatoria. Questo vale sia per gli edifici abusivi, cioè quelli realizzati senza alcun titolo abilitativo o provvedimento amministrativo come Licenza edilizia, Concessione edilizia o Permesso a costruire, sia per gli edifici costruiti in modo difforme rispetto al progetto autorizzato, specialmente in caso di abusi sostanziali.

Tuttavia, è importante sottolineare che questa soluzione non è sempre possibile. Per verificarne la fattibilità, è necessario consultare il Piano Regolatore comunale. Infatti, devi sapere che una sentenza chiarisce che tale sanatoria può essere applicata solo nel caso in cui gli edifici in questione non siano stati costruiti in aree soggette a vincoli, siano protette o non siano conformi alle normative urbanistiche vigenti.

Ti suggerisco di consultare esperti del settore e considera l’opzione di lavorare con professionisti qualificati per correggere gli abusi in modo conforme alle normative vigenti. Non lasciare che gli abusi edilizi rovinino il piacere di possedere una casa. Con la giusta procedura e il supporto adeguato, puoi riportare la tua proprietà alla legalità e godertela appieno

Come scoprire se ci sono abusi edilizi su un immobile

Per scoprire se una casa ha qualche pasticcio edilizio, devi fare un salto al Comune dove si trova l’edificio e dare un’occhiata al titolo abitativo. Lì si trova la conferma ufficiale che quello che è stato fatto nell’edificio coincide con ciò che è stato approvato.

I titoli abitativi sono chiamati in modi diversi a seconda di quando è stata costruita la casa. Ad esempio, c’è la concessione edilizia per le case costruite tra il ’42 e il ’77 (secondo la Legge 1150); la licenza edilizia per le case costruite tra il ’77 e il 2003 (Legge 10); il permesso per costruire per le abitazioni costruite dopo il 2003 (DPR 380/01); poi ci sono i titoli abitativi minori come la DIA, CIA e CILA. E se l’edificio è stato regolarizzato tramite una concessione in sanatoria o condono (del 2003, del 1994 o del 1985), ce lo dice anche questo.

Se vuoi essere ancora più sicuro, puoi chiedere una visura catastale dell’immobile. Questo documento non solo fornisce dati tecnici sull’edificio, ma ti dà anche una buona idea di come è suddiviso internamente. Queste sono informazioni vitali soprattutto se stai pensando di comprarlo: è sempre meglio che tutto combaci tra quello che vedi e ciò che è ufficialmente registrato.

Quanto costa la sanzione per un abuso edilizio?

  • Per violazioni delle norme edilizie, come modalità esecutive errate o violazioni dei regolamenti, la multa può arrivare fino a 10.329 euro.

  • Se vengono eseguiti lavori senza il necessario permesso o in totale difformità rispetto ad esso, o se si prosegue con i lavori nonostante un ordine di sospensione, si rischia una multa da 5.164 a 51.645 euro e la reclusione fino a 2 anni.
  • Nel caso di lottizzazione abusiva di terreni o interventi in zone sottoposte a vincoli di carattere storico, artistico, archeologico, paesistico o ambientale, si può incorrere in un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro e un’eventuale pena detentiva fino a 2 anni.

Per quanto riguarda la responsabilità, è importante sapere che committente, costruttore e direttore lavori condividono la responsabilità degli abusi edilizi. Questo significa che le multe e le spese per eventuali demolizioni devono essere divise tra loro, a meno che non riescano a dimostrare di non essere coinvolti nell’abuso. Abusi Edilizi Sanatoria o Demolizione?

Decidi di vendere casa tua ora!

Fai il primo passo verso un cambiamento importante.

Conoscendo il valore della tua casa avrai più controllo e possibilità di ottenere il risultato che cerchi.

Valuta casa tua! Vendi casa con noi!

Valuta casa tua

    Valuta il mio immobile

      Iscriviti alla nostra newsletter

      Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato su tutte le novità in casa immobiliare. Potrai essere il primo a conoscere le nostre offerte speciali, le ultime tendenze del settore, gli aggiornamenti sulle leggi di mercato e molto altro. Facci sapere se c'è un argomento che desideri approffondire. Ti auguriamo una buona lettura.

      ×

       

      Ciao

      Come possiamo aiutarti? Inizia a chattare su WhatsApp

      ×